La Versione 3 (v3) del Protocollo Finanziario Decentralizzato di Uniswap Presentato su Ethereum Mainnet
Ethereum Uniswap DeFi

La Versione 3 (v3) del Protocollo Finanziario Decentralizzato di Uniswap Presentato su Ethereum Mainnet

Eric Sanchez
Eric Sanchez

Tra gli aspetti più emozionanti riguardo la blockchain decentralizzata e i protocolli come Ethereum, troviamo la promessa di una finanza decentralizzata (DeFi). Non soltanto viene fornito un altro modo per mantenere, effettuare transazioni e guadagnare – per mezzo di smart contract che vengono eseguiti in cima al protocollo, ma agli utenti vengono anche offerti paradigmi sempre nuovi per poter prendere ed effettuare prestiti. Per di più, stanno venendo alla luce nuovi tipi di strumenti, ancorati allo strato di base della blockchain (persino tramite soluzioni di secondo strato), e della loro natura originaria su Internet. Questi nuovi strumenti stanno creando un intero nuovo mondo finanziario, o perlomeno hanno il potenziale per farlo.

Uno di questi tipi di strumenti è lo scambio decentralizzato (denominato DEX) su Ethereum, forse uno dei più famosi è Uniswap Exchange, che utilizza il protocollo Uniswap. Uno scambio decentralizzato è un’applicazione decentralizzata (dApp) che utilizza gli smart contract per eseguire e riempire vari tipi di ordini commerciali in modo programmatico, senza dover trattenere fondi di liquidità in una camera di compensazione o pool centralizzato, minimizzando teoricamente il rischio che un account centralizzato di fondi diventi suscettibile all’hackeraggio. Come è stato visto in precedenza, l’hackeraggio più noto e famoso è stato quello dello scambio di Bitcoin Mt. Gox.

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Uniswap, il protocollo per i token swap decentralizzati e trustless che, come Vitalik Buterin aveva affermato, sarebbe sopravvissuto anche all’azienda, è stato lanciato nella sua terza versione (v3) su Ethereum Mainnet. Quando un progetto, uno smart contract o una dApp (applicazione decentralizzata) viene lanciata su Ethereum Mainnet, normalmente significa che è stata già testata ed è disponibile all’uso di tutti coloro che sono sulla rete. In ogni caso, la distribuzione sul Mainnet, non sempre vuol dire che un contract sia privo di bug o che non sarà strumentalizzato, anche se i programmi bug-bounty, la sicurezza e la capacità sembrano migliorare man mano che vengono effettuati maggiori investimenti nel campo.

Come funziona Uniswap?

Il protocollo, inaugurato da Hayden Adams, connette i fornitori di liquidità (LP) senza permesso, ovvero coloro che possiedono i token ERC-20 e li inseriscono nel Protocollo Uniswap per l’uso, con coloro che vogliono scambiare vari token ERC-20, utilizzando lo smart contract sulla blockchain Ethereum, dove le transazioni e gli scambi vengono processati o eseguiti dai nodi decentralizzati della rete web (i quali possono essere gestiti da chiunque), e la prova delle transazioni viene facilmente registrata diventando così accessibile.

I fornitori di liquidità possono mettere i propri token in un fondo di liquidità per un pair trading (in realtà uno smart contract) per l’uso degli utenti che vogliano accedere a quella determinata liquidità in questa coppia di token nel protocollo. Tramite l’offerta di questo tipo di liquidità, i fornitori guadagnano una determinata somma. I fornitori di liquidità vengono sempre incoraggiati a fornire un valore equo dei due token nella determinata coppia, per proteggersi contro possibili arbitraggi sul pair trading.

A questa liquidità può accedere chiunque sulla rete Ethereum, basta pagare una tassa relativamente piccola per poter accedere a quella determinata liquidità e scambiare, vendere o ottenere i token che si desiderano. Le tasse sono assegnate ai fornitori di liquidità in un determinato fondo; a seconda della percentuale di liquidità fornita, le tasse vengono effettivamente pagate solo quando i fornitori di liquidità usano i token ERC-20 (che sono stati emessi in modo programmato quando sono stati forniti in primo luogo i token al fondo di liquidità) negli smart contract, ricevendo la loro parte delle commissioni dalle operazioni effettuate mentre i loro token erano nel contract, così come i token originali.

Una differenza chiave tra Uniswap e altri scambi decentralizzati è che il meccanismo programmatico che prende il posto del libro ordini degli scambi centralizzati è on-chain e non c’è bisogno del permesso per aggiungere un asset ERC-20, quindi Uniswap potrebbe essere chiamato in modo più appropriato Automated Market-Maker (AMM), perché l’accesso alla liquidità è automatico quando c’è sufficiente linquidità in un fondo nel protocollo.

Vale anche la pena notare che al fine di effettuare transazioni su Uniswap, come tutte le dApps su Ethereum, bisogna avere abbastanza ETH ($ETH) nel portafogli associato al fine di farsi approvare le transazioni da parte dei nodi di rete o dai miners – questo prezzo può variare a seconda della capacità della rete.

Nuova liquidità delle immagini NFT SVG nella versione 3

Come cambiamento nella versione 3, la liquidità non sarà più rappresentata come token ERC-20, ma come NFT (token non fungibile) su Ethereum. (Quando la liquidità era fornita nel protocollo, un token ERC-20 che rappresentava una quota di contributo dell’utente in quel fondo di liquidità, gli veniva restituito, e in seguito l’utente l’avrebbe di nuovo sottomesso allo smart contract della Uniswap per ricevere la propria quota delle commissioni che il fondo di liquidità aveva percepito). Ciò che è interessante a proposito di questi NFT è che sono un’immagine unica prodotta da un generatore on-chain SVG (Grafica vettoriale scalabile). I particolari dell’immagine sono determinati dai dettagli della liquidità fornita. Questa liquidità NFT potrebbe persino includere una scintilla, in modo tale da suscitare gioia nella vita di alcune persone.

Adams ha scritto su Twitter che il contract NFT SVG è l’unico della versione 3 della Uniswap a essere espandibile con aggiornamenti, spianando la strada agli artisti in modo che possano avere una possibilità di includere la propria unica progettazione grafica nel protocollo per un certo periodo, il che significa che queste immagini possono essere diverse, in base a quando sono state generate.

Anche le commissioni derivanti dalla fornitura di liquidità rappresentano una possibile fonte di entrata per tutti i detentori di token ERC-20; non importa in che parte del mondo si trovino, ci sarà sempre una domanda di negoziazione per i token. Con questo aspetto di Uniswap, si può vedere in che modo questo protocollo può avere un impatto enorme sul mondo finanziario, se Ethereum sarà in grado di raggiungere la scala, soprattutto quando si pensa ai molti aspetti diversi rappresentati dai suoi token.

Un token ERC-20 è in realtà uno smart contract standardizzato su Ethereum, e può essere rilasciato da chiunque abbia accesso alla rete. Questo contract può avere funzionalità diverse, a seconda di come è stato realizzato, potrebbe rappresentare privilegi speciali (come votare), consentire funzionalità in diversi tipi di protocolli o servizi – tra l’altro – il tutto basato su una blockchain di transazioni. Effettuare transazioni con questi token può essere privo di restrizioni, tracciabile e dimostrabile, proprio come ogni altra transazione sulla rete.

La Versione 2 del protocollo è ancora in vita e può essere usata su Ethereum Mainnet, e i commercianti verranno effettivamente avvisati quando un tasso di cambio migliore sarà disponibile sulla versione 2, anche se per prima cosa verranno indirizzati sull’interfaccia della versione 3.

Miglioramenti nell’efficienza del capitale

La versione 3 di Uniswap consentirà ai fornitori di liquidità di avere un controllo ancora più granulare sulla liquidità e sui prezzi forniti nei rispettivi fondi, permettendo così che l’intero protocollo diventi ancor più efficiente a livello del capitale rispetto alla sua versione precedente. Come Uniswap ha spiegato, ciò consentirebbe la stessa profondità di liquidità offerta nella versione 2, sebbene con meno capitale o meno liquidità, dovendo essere attribuita al protocollo – e a beneficiarne sarebbero potenzialmente  non soltanto i fornitori di liquidità, ma l’economia intera.

Le nuove principali caratteristiche della versione 3 sono state riassunte in una comunicazione da parte di Uniswap:

Liquidità concentrata, che dà ai fornitori di liquidità un controllo individuale e granulare sulle fasce di prezzo alle quali il loro capitale è destinato. Le posizioni individuali sono aggregate insieme in un singolo fondo, andando a formare una curva combinata per il commercio degli utenti.
Livelli multipli di tassa, consente ai fornitori di liquidità     di essere compensati in maniera appropriata per aver assunto vari gradi di rischio.

In altre parole, un fornitore di liquidità può decidere che la sua liquidità sia assegnata a un determinato prezzo, aggregata insieme alle scelte di altri fornitori nei loro fondi di liquidità. Questo crea un arco o una curva unica a seconda delle preferenze di coloro che forniscono la liquidità. Questo concetto di curva è anche riflesso nell’immagine NFT che un fornitore di liquidità riceve. Nella versione 3 del protocollo “i fornitori di liquidità possono combinare un numero qualsiasi di posizioni concentrate distinte all’interno di un unico fondo”.

Con la liquidità che può essere concentrata a determinati prezzi, anche i commercianti nel protocollo potrebbero beneficiare di una possibile riduzione dello slittamento del prezzo con cui sono quotati, dato che la liquidità del loro commercio è potenzialmente ancora più granulare se conosciuta in precedenza.

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UNI Token

La Governance del protocollo viene eseguita attraverso i detentori del token UNI ($UNI), il che significa che chiunque possieda questo token ERC-20 nel suo portafogli Ethereum che sia connesso alla rete è in grado di votare su decisioni che influenzeranno la traiettoria del protocollo. I possessori del token possono anche delegare i propri voti a parti terze. Per presentare effettivamente le proposte per la votazione, viene richiesto almeno l’1% della fornitura totale del token UNI. Quest’ultimo è in grado di essere negoziato usando lo stesso protocollo impiegato dal governo.

Guardando al futuro

Uniswap pianifica al più presto una distribuzione di livello 2 di Optimism (una soluzione al fine di effettuare più transazioni al secondo su Ethereum, il quale mette on-chain i dati della transazione, mentre esegue il calcolo off-chain). Il che dovrebbe abbassare le tariffe del gas per l’uso di Uniswap, anche se è già stato constatato un miglioramento nella versione 3 distribuita per gli utenti da Mainnet.

L’upgrade di questo protocollo è uno sviluppo molto interessante per l’intero DeFi – il Protocollo Uniswap ha intenzione di continuare a sbloccare e a consentire il servizio finanziario decentralizzato a sempre più persone in futuro con il suo design semplice ma di grande impatto e la tecnologia sulla quale è costruito.

Nota: L’autore possiede una risorsa digitale menzionata o referenziata (ETH, UNI).

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